USMIA un anno dopo, ricorda il Carabiniere Vittorio Iacovacci e l’ambasciatore Luca Attanasio

È passato un anno da quel tragico giorno in cui Vittorio Iacovacci perse la vita, insieme all’ambasciatore Luca Attanasio, lontano dai suoi cari e dai suoi affetti per difendere la libertà e la sicurezza. USMIA ricorda la memoria dei due straordinari servitori dello Stato, con la speranza che il loro sacrificio non sia stato vano.

Vittorio IACOVACCI era «Addetto a Reggimento Carabinieri, in servizio di protezione ad Ambasciatore italiano impegnato in missione umanitaria in area caratterizzata da intensa conflittualità, ne garantiva, con fredda e ferma determinazione, l’incolumità durante il violento tentativo di sequestro ad opera di un commando armato. Nelle successive concitate fasi del conflitto a fuoco tra i rapitori e le forze di sicurezza locali, nel frattempo sopraggiunte, proseguiva, sprezzante dell’imminente pericolo, la coraggiosa azione di protezione dell’autorità. Nel corso dell’ultimo impavido tentativo di mettere in salvo il diplomatico, fattogli scudo con il proprio corpo, veniva colpito a morte, decedendo sul campo. Fulgido esempio di elette virtù militari e altissimo senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio. Goma (Repubblica Democratica del Congo), 22 febbraio 2021

Usmia è vicina alle loro famiglie

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