USMIA: Sperequazione economica tra i Comparti Difesa e Sicurezza.

Di seguito quanto richiesto al Ministro della Difesa.

Spettabile Signor Ministro della Difesa Ministro della Difesa On. Guido CROSETTO

USMIA si fa portavoce di una rivendicazione urgente in favore delle Forze Armate, impegnate da anni in una sperequazione economica che mina il loro benessere e indebolisce il loro potere economico.

Aumenti Salariali Significativi: Una Luce di Speranza

USMIA fa presente che se non si interviene prima del prossimo rinnovo contrattuale, gli aumenti salariali per il Comparto Difesa e Sicurezza saranno ancora una volta sperequati tra i due Comparti, un fenomeno che ha caratterizzato gli ultimi anni e che richiede una riflessione profonda e un intervento mirato.

Sperequazione Economica: Una Storia che Persiste

Le Forze Armate hanno subito per anni una sperequazione economica ad ogni rinnovo contrattuale. Tale disparità non è semplicemente il risultato di una distribuzione delle risorse inefficace e divisa per teste, ma anche della mancata valorizzazione delle competenze fisse.

Le Forze di Polizia, non solo vedono la valorizzazione della voce stipendio ad ogni contratto ma anche dell’assegno pensionabile o dell’indennità d’istituto, equiparabile alla somma dell’importo aggiuntivo pensionabile e dell’indennità di impiego operativo di supercampagna. Nel caso delle Forze Armate, purtroppo, viene valorizzato solo l’importo aggiuntivo pensionabile, trascurando la parte operativa. Ciò ha contribuito a creare un divario crescente tra il comparto Sicurezza e la Difesa.

Rivendichiamo un Cambiamento Radicale

USMIA si propone di affrontare questa sperequazione in modo risoluto prima della prossima contrattazione. Chiediamo al Signor Ministro della Difesa On. Guido CROSETTO un suo autorevole intervento affinché venga eliminata la annosa sperequazione cercando di risolvere unificando in una unica tabella, l’importo aggiuntivo pensionabile con l’indennità operativa, al fine di ottenere un unico assegno. Questo approccio non solo ci consentirà di partire dallo stesso livello delle Forze di Polizia per la prossima contrattazione, ma garantirà anche un riconoscimento economico e previdenziale più giusto ed equo per il personale delle Forze Armate alla pari delle Forze di polizia.

Rinnovare la Distribuzione delle Risorse: La Svolta Necessaria

Finora, la distribuzione delle risorse è stata basata sulla ricchezza pro-capite anziché sugli effettivi bisogni. Tale modalità ha continuato ad indebolire il potere economico delle Forze Armate. USMIA sostiene che è giunto il momento di invertire questa tendenza, affinché il contratto sia equi ordinato e la distribuzione delle risorse non presenti differenze.

In conclusione, USMIA si impegna a lavorare instancabilmente affinché le Forze Armate ottengano la giusta valorizzazione delle loro competenze fisse e una retribuzione equa. La nostra missione è quella di garantire il benessere e il riconoscimento che ogni membro delle Forze Armate merita.

Roma 23 dicembre 2023

La Segreteria Generale

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