USMIA: SI AVVICINA LA FINE DELL’ODISSEA DEI FUCILIERI DI MARINA.

SI AVVICINA LA FINE DELL’ODISSEA DEI FUCILIERI DI MARINA. MASSIMILIANO LA TORRE E SALVATORE GIRONE – LA PROCURA DI ROMA CHIEDE L’ARCHIVIAZIONE PER I DUE MARINAI.

Ricordiamo sempre Massimiliano La Torre e Salvatore Girone per la loro compostezza, la dignità e la lealtà dimostrata anche nei confronti dello Stato Indiano quando nel 2013 dopo essere rientrati in Italia, e pur rivendicando fermamente la propria innocenza, decisero di tornare nuovamente in India quale Stato che secondo il diritto internazionale non avrebbe avuto alcuna prerogativa per giudicare i nostri Marinai, così come è stato successivamente confermato, nel corso del 2020, dalla stessa Corte Permanente di Arbitrato internazionale dell’Aja.

La grande professionalità che contraddistingue la Brigata Marina San Marco, una grande Unità anfibia della Marina Militare, della quale facevano parte gli stessi Girone e La Torre non ci ha fatto mai dubitare della loro preparazione, del loro addestramento e conseguentemente della loro innocenza perché, ne siamo certi, essi hanno operato adempiendo ai propri doveri ed applicando correttamente le Regole di Ingaggio che gli erano state fornite per prevenire atti di Pirateria, in un ambiente complesso quale quello marittimo.

Il caso nella sua interezza presenta molti aspetti non chiari e addirittura paradossali come la stessa sentenza della Corte Internazionale dell’Aja che il 2 luglio 2020 aveva condannato l’Italia a risarcire lo Stato indiano per la morte dei due pescatori ancorché non si fosse celebrato un processo che stabilisse l’eventuale responsabilità dei militari coinvolti.

Non si ricordano altri casi in cui militari in servizio, di altri Paesi, nell’esercizio delle proprie funzioni, svolte nelle acque internazionali, siano stati sottoposti in tempo di Pace a misure restrittive da parte di uno Stato straniero. E’ stata questa un’altra delle decisioni più controverse che ha consentito, sin dai primissimi momenti successivi all’evento, di assecondare l’India nella sua illegittima pretesa di esercitare la propria giurisdizione sui militari italiani.

Siamo ben consapevoli delle implicazioni che tale avvenimento ha avuto sul morale, sulla sfera personale, familiare e professionale dei 2 militari. Auspichiamo, ora, dopo la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Roma, che la vicenda si concluda presto e definitivamente. Nulla potrà ripagare La Torre e Girone di questa lunga e tortuosa odissea. Caratterizzata anche da molte zone d’ombra. Sappiano, tuttavia, che noi tutti li ricordiamo con immutata stima, avendo dinnanzi a noi l’immagine di marinai che nei momenti più difficili dimostravano una straordinaria forza d’animo e contegno esemplare. 

09 dicembre 2021

 LA SEGRETARIA GENERALE

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