USMIA: PROROGA SINO AL 31.12.2022 DELL’INCARICO DEI MEDICI E DEGLI INFERMIERI DELLE FORZE ARMATE ARRUOLATI PER L’EMERGENZA COVID, AI SENSI DELL’ART. 7 DEL DECRETO LEGGE 17 MARZO 2020 N. 18

Il Governo, nell’ambito del “DL Fiscale”, ha approvato la proroga sino al 31.12.2022 delle ferme di Ufficiali medici e dei Marescialli infermieri militari, appartenenti a tutte le Forze Armate, arruolati con procedure straordinarie negli anni 2020/2021, al fine di per poter fronteggiare la crisi pandemica dovuta al Covid_19.

Si tratta di 30 Ufficiali Medici e 224 Sottufficiali Infermieri che si erano resi prontamente disponibili per fronteggiare con abnegazione e sacrificio l’emergenza sanitaria, operando nell’ambito dei Reparti militari o in supporto alla popolazione civile, nell’ambito delle RSA, nelle Strutture per l’Isolamento Cautelativo Controllato, nei policlinici militari, nei drive through Difesa, nelle strutture sanitarie pubbliche al fianco dei colleghi civili, nei vari e più remoti Comuni, presso i vari hub nazionali preposti allo svolgimento della campagna vaccinale, per la somministrazione domiciliare delle vaccinazioni a favore dei più deboli. 

Non sarebbe stato onorevole “abbandonarli alla loro strada” ed esprimiamo pertanto viva soddisfazione per la sensibilità e la concretezza dimostrata dalle Autorità politiche del Dicastero Difesa, del Governo e del Parlamento che si sono da subito prodigate anche per reperire le risorse economiche pari a ca. 6.345.995 €, necessarie per il prolungamento delle ferme.

Avevamo più volte affrontato la questione rivolgendoci al Vertice del Dicastero Difesa con varie comunicazioni il 1.11.2021, il 2.12.2021, il 19.12.2021 e in ulteriori successive occasioni, evidenziando l’amarezza e il senso di disagio degli interessati. Pensiamo dunque che la nostra Associazione abbia saputo fornire il proprio piccolo contributo alla causa riscontrando certamente sensibilità e ascolto da parte delle Autorità preposte, a fronte di istanze comunque ragionevoli e fondate. Occorrerà ora prevedere la possibilità di una loro stabilizzazione con norme che recepiscano specifici requisiti di arruolamento i quali dovranno essere, oltretutto, coerenti a quelli stabiliti nelle procedure di reclutamento straordinarie ove era stato previsto un limite massimo di età (45 anni) ben superiore a quello normalmente stabilito per reclutamenti nelle Forze Armate (30 anni per gli ufficiali medici e 32 per i sottoufficiali infermieri).

Un particolare ringraziamento al Ministro della Difesa On. Lorenzo GUERINI, al Sottosegretario alla Difesa On. Giorgio MULE’, al Sen. Maurizio GASPARRI e all’On. Maria TRIPODI.

Roma, 17 giugno 2022

LA SEGRETERIA GENERALE

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