USMIA MM – GC incontra i Vertici della Marina Militare

Nella splendida cornice di Palazzo Marina, su espressa indicazione del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio Credendino, si è tenuta una riunione tra i vertici della Forza Armata e le sigle sindacali, tra le quali era presente anche Usmia Marina Militare-Guardia Costiera, con due membri del direttivo Nazionale, Giovanni BONFIGLIO Dirigente Nazionale componente MM e Giuseppe GIAMPIETRO Dirigente Nazionale componente GC.
In un clima disteso e caratterizzato da una spiccata cordialità istituzionale, il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina, l’Ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, ha mostrato la sua massima vicinanza alle parti sociali convenute, ritenendo che il futuro della Forza Armata deve assolutamente tenere conto delle necessità del personale, fulcro di una Forza Armata innovativa, motivata ed in grado di adattarsi agli ormai complessi scenari nazionali ed internazionali.
Molteplici i punti che sono stati trattati dal Comandante Vignola, tutti volti a manifestare la ormai conclamata intenzione del nostro Stato Maggiore di garantire ai marinai, di ogni ordine e grado, migliori condizioni di vita.
Argomenti quali la sostenibilità del pendolarismo, il decentramento delle funzioni centrali verso una periferia non più dimenticata, ma posta al centro delle attenzioni, il contingentamento delle missioni all’estero che espongono sempre di più in nostri militari, prevedendo, così, idonei strumenti economici di compensazione del rischio e dell’impegno profuso, l’idea di innalzare il compenso straordinario maturato in attività operativa, il riallestimento di circa 4.000 alloggi con mobilia nuova e ristrutturazione dei locali, la costituzione di apposite APP informatiche che semplificheranno le procedure burocratiche ed amministrative, l’idea di allungare ad almeno un semestre i tempi intercorrenti tra il messaggio di impiego e l’assegnazione presso la nuova sede di servizio, l’intenzione di migliorare il servizio delle mense militari, la riconferma dell’assicurazione sanitaria, la modulazione di una nuova piattaforma informatica che possa garantire ancora di più la trasparenza nell’assegnazione di strutture ricettizie all’interno dei nostri Circoli, la volontà di attivare un nuovo welfare, adeguatamente veicolato su applicazioni condivise che potrà garantire la comunicazione e lo scambio di interessi tra famiglie, specie quando debbono raggiungere le nuove sedi, creando un circolo virtuoso di informazioni che potranno accelerare il processo di integrazione in nuovi ambienti di vita ed ambiti lavorativi e tanto altro ancora, è stato illustrato, destando profondo interesse da parte delle sigle sindacali intervenute.
Ma di tanto altro si è discusso in una riunione molto assertiva tra le parti. Infatti, proprio come indicato dall’Ammiraglio Berutti Bergotto, si è inteso strutturare un nuovo concetto di team che vede integrate e sostenute le strutture di Forza Armata e lo strumento associativo sindacale, con l’intento più illuminato ed unico nel suo genere, di innalzare e sensibilizzare l’orgoglio di appartenenza ad una delle Forze armate più prestigiose del mondo militare.
Molte sono state le richieste rappresentate dalla compagine sindacale, pienamente condivise ed esternate direttamente da USMIA quali: l’armonico impiego legge 86 con i periodi di trasferimento ridotti da 5 a 3 anni per mitigare i disagi del personale. Il supporto dello Stato Maggiore nelle varie Regioni per la gratuità del servizio di trasporto, fortemente voluto e stimolato dalle organizzazioni sindacali, l’estensione al personale delle Capitanerie di Porto degli strumenti informatici implementati dalla Forza Armata, il supporto al personale femminile, soprattutto durante la gravidanza, a volte oggetto di valutazioni arbitrarie nell’applicazione delle norme di settore, miglioramento del sistema mensa lo sviluppo di un sistema algoritmico tale da evitare gli eccessivi conguagli subiti dai nostri militari nel mese di febbraio, nonché un idoneo stimolo ai nuovi arruolati, con l’intento di ricostituire e rinnovare quello spirito di corpo ancora vivo in tantissimi marinai della vecchia guardia.
Usmia, in sintesi, si ritiene pienamente soddisfatta di quanto appreso nella riunione con lo Stato Maggiore, in quanto queste indicazione ricevute e partecipate, mirano tutte ad ottimizzare l’efficienza operativa, migliorare le condizioni di vita e il benessere del personale militare, nonché garantire una gestione più efficace delle risorse logistiche, spostando la visione della esigenza caratterizzante il bisogno operativo con quella di attenzionarne anche, la partecipazione rivolta ai bisogni essenziali del personale stesso per farvi fronte. Le tematiche ascoltate e l’indirizzo partecipato, si ritengono dunque di grande attenzione ed interesse, perché rivolte alla tutela e benessere di tutto il personale rappresentato, che di certo costituirà, per l’intero sforzo Sindacale di tutti i rappresentanti, nel caso quelli di Usmia Marina e Guardia Costiera, linea programmatica di obiettivo primario e tutela. Usmia Marina infatti, sia in ambito Territoriale che Nazionale promuoverà azioni sempre volte alla tutela degli essenziali bisogni del militare, siano esse connesse alla parte economica che al beneficio di servizi che possano garantire in famiglia concreto supporto. A tal proposito si ritiene, che la scelta con orgoglio promossa, quale unico sindacato Marina presente nel panorama interforze, costituisca per USMIA, unica siglia infatti Interforze rappresentativa per deleghe, forza propulsiva per raggiungere davvero uniti e coesi importanti risultati. Si crede infatti, che sia esso il pregnante momento contrattuale, come altro importante diverso momento di confronto, la voce forte e coesa senza distinguo di colore di divisa, indirizzata alle parti sociali e politiche, davvero delegate alla ricerca normativa del primario benessere del militare, concretizzi nel bisogno del giovane militare in servizio come quella dell’anziano esperto, meritevole attenzione, ascolto e soluzione per i sacrifici sempre profusi e condivisi con le rispettive famiglie.

il SEGRETARIO GENERALE USMIA MARINA MILITARE E GUARDIA COSTIERA

1°LGT Roberto MANGIONE

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