USMIA: Legge di bilancio 2024 – Esonero contributivo in favore delle lavoratrici madri. Manca ancora la procedura.

Di seguito quanto chiesto al CUSI.

Spettabile Centro Unico Stipendiale Interforze

In merito all’esonero contributivo per le lavoratrici madri istituito dall’articolo 1, commi 180 e 181 della legge 213/2023 (legge di bilancio 2024), come stabilito dalla legge di bilancio 2024 che ha introdotto importanti provvedimenti.

In sintesi, le disciplina normativa prevede che l’esonero:

  • spetta in favore delle lavoratrici che, nel periodo ricompreso dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, risultino essere madri di tre figli o più figli, di cui il più piccolo abbia un’età inferiore a 18 anni.
  • In via sperimentale, l’esonero, ai sensi dell’articolo 1, comma 181 della medesima legge, spetta in favore delle lavoratrici che, nel periodo ricompreso dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, risultino essere madri di due figli, di cui il più piccolo abbia un’età inferiore a 10 anni;
  • È stata stabilita la decontribuzione in € 3.000,00 annui, riparametrata su base mensile.

Per quanto esposto, si chiede al Centro Unico Stipendiale Interforze di emanare una procedura che consenta di determinare come debba essere corrisposto il beneficio in titolo alla lavoratrice militare del Comparto Difesa. 

Confidiamo nella vostra sensibilità e attenzione riguardo a questa importante questione.

Resto in attesa di un Suo cortese riscontro.

Il CNA dell’Arma dei Carabinieri ha già inviato una nota al personale che dal mese di marzo 2024 corrisponderà il beneficio.

Roma 16 marzo 2024

La Segreteria Generale

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