USMIA Interforze incontra il Ministro della Difesa

U.S.M.I.A. (EI – CC – MM – GC) UNICA ASSOCIAZIONE INTERFORZE AL TAVOLO DELLA CONTRATTAZIONE PER FF.AA. E FF.PP.AD ORDINAMENTO MILITARE.

CONTRATTO TRIENNIO 22/24: SENZA DISTACCHI E PERMESSI SINDACALI NON SI POSSONO GARANTIRE I DIRITTI DEI LAVORATORI MILITARI. U.S.M.I.A., unica associazione interforze rappresentativa, anche nell’ambito dell’area negoziale – di cui si attende fiduciosi l’imminente certificazione -,solleva serie criticità circa la mancanza del Decreto che disciplinerà distacchi e permessi sindacali, presupposti inderogabili per poter tutelare i diritti dei cittadini in uniforme di ogni ordine e grado.

L’incontro tenutosi oggi a Roma presso il Circolo Ufficiali Forze Armate tra Associazioni Sindacali Militari e il Ministro delle Difesa Guido Crosetto, si è svolto in un clima di confronto e schietta collaborazione .U.S.M.I.A., oltre a rimarcare l’impossibilità di esercitare le proprie funzioni sindacali, sinora gravemente indebolite a causa di una legge studiata male e inidonea allo scopo, ha espresso forte preoccupazione riguardo l’inadeguato trattamento previdenziale dei militari che si accingono ad andare in pensione, nonché al devastante impatto che il nuovo sistema contributivo avrà sui giovani arruolati.

Alla vigilia degli incontri previsti con il Governo per l’apertura della contrattazione triennale 2022/2024, oramai in scadenza, l’analisi delle risorse finanziarie messe a disposizione risulta insufficiente.

Per superare il gap degli organici che nel prossimo biennio toccherà il picco più alto con il passaggio in quiescenza dei militari arruolati negli anni “80”, urge intervenire efficacemente sugli arruolamenti. Una condizione oggettiva che accentua l’annoso problema delle ore di lavoro straordinario, in alcuni casi non retribuite e persino non documentate. Fenomeni che spesso costringono il personale a rinunciare a riposi e licenze, aumentando in modo esponenziale lo stress da lavoro correlato, indebolendo, così, l’efficienza operativa dell’intero comparto e, di conseguenza, la difesa e la sicurezza del territorio. U.S.M.I.A. auspica che il Governo, attraverso una costante e fruttuosa collaborazione con le parti sociali, non si limiti solo ad ascoltare la voce delle migliaia di donne e uomini che servono la nostra Patria con sacrificio e onore, ma riesca a reperire ulteriori risorse per restituire loro la meritata dignità retributiva, tenendo in considerazione l’inflazione e il potere d’acquisto che, in molti casi, non permette ad un servitore dello Stato, con uno stipendio che mediamente si attesta sui 1.400 euro, di arrivare a fine mese basterebbe solo pensare alla mobilità a cui è soggetto il personale militare, spesso obbligato a vivere, lontano dalle zone di origine, in città ove il costo della vita è insostenibile.

Roma 22 aprile 2024

Il Segretario Generale USMIA ESERCITO Leonardo Nitti

Il Segretario Generale USMIA CARABINIERI Carmine Caforio

Il Segretario Generale USMIA MARINA e Guardia Costiera Roberto Mangione 

Il Segretario Generale Area Negoziale Francesco Maria CERAVOLO

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