USMIA: Il valore dell’Interforze nella scelta sindacale – Perché scegliere una associazione Interforze

Ci sono diversi aspetti che vanno analizzati quando si sceglie di dar vita ad una associazione sindacale. Chi si approccia alla materia deve essere consapevole che il compito primario è rappresentare i propri iscritti, nella vita lavorativa quotidiana, ma soprattutto nella fase contrattuale.

Ogni Forza Armata ha delle peculiarità che la differenziano fortemente dalle altre, ed ogni specialità all’interno di essa ha criticità che vanno affrontate da chi ne conosce dettagliatamente ogni aspetto.

Con queste premesse se si guarda nel particolare, si dovrebbe scegliere di creare sindacati di “specialità”, un paracadutista ha poco a che vedere con un alpino, la guardia costiera è diversa dalla marina, i problemi di un carabiniere non collimano con un forestale e via discorrendo. In questo modo i dirigenti sindacali conoscerebbero benissimo i problemi, ma quale “peso” avrebbero nel rappresentarli in sede di Stato Maggiore di Forza Armata? e soprattutto che peso specifico avrebbe con il detentore dei Fondi della Difesa, lo SMD?

Eh si, perché a fattor comune, oltre che per la disciplina complessiva dei militari che per lo stanziamento dei fondi è lo Stato Maggiore della Difesa che dà le carte. Chiunque conosca le dinamiche interne al COCER interforze sa che le spaccature fisiologiche all’interno delle varie componenti portano ad un vantaggio intrinseco della controparte (Stati Maggiori e Governo). 

Avere una sigla sindacale che discute al suo interno e poi compattamente porta al tavolo una soluzione condivisa ed equa per tutte le Forze Armate che compongono il sodalizio, ha una forza politica indiscutibile, anche dal fatto che l’Interforze rappresentando tutte le componenti del Comparto Difesa e Sicurezza, quindi somma le deleghe dei propri soci, ragion per cui, durante la contrattazione a cui parteciperemo nel 2024, USMIA si presenterà con dei numeri importanti a differenza della associazione di singola Forza Armata. Solo chi ha messo da parte considerazioni di poco conto o pseudo rivendicazioni di giubba, godrà di questo privilegio e soprattutto potrà interloquire in maniera più forte a tutto vantaggio dell’intero comparto Difesa/Sicurezza. 

La nostra struttura pur essendo Interforze, ha un Segretario Generale per ogni nostra componente che lo vede il naturale interlocutore con il proprio Stato Maggiore o Comando Generale (quindi come un sindacato di Forza Armata), preservando quella diversità che ogni differente colore della nostra uniforme ha ma ha quell’efficacia di unirsi sui tavoli a fattor comune compreso il contratto di lavoro.

Per questo noi di USMIA abbiamo scelto di concentrarci esclusivamente sul benessere dei militari, ci proponiamo come interlocutori istituzionali ed affidabili nei confronti delle Autorità Istituzionali, conoscitori attenti delle problematiche fermi e decisi portatori di istanze condivise. 

E’ ora di uscire da recinti costruiti ad arte e fare fronte comune per migliorare la condizione militare nel suo complesso. 

Con il Vostro sostegno ce la faremo!   

Roma 31 luglio 2023

La Segreteria Generale

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