USMIA Esercito: Stallo per la Polo a maniche corte.

Questa Segretria, ha provveduto ad inviare in data odierna, una richiesta al Signor Capo di Stato Maggiore dell’Esercito

Signor Capo di Stato Maggiore

anche quest’anno dal mese di giugno, la congiuntura climatica ha causato l’innalzamento repentino delle temperature nei luoghi di lavoro, con conseguente disagio fisico e mentale del personale (D.l. 9 aprile 2008, n. 81- Allegato IV).

In data 2 aprile con lettera a seguito a., era stata sottoposta alla Sua attenzione la proposta di inserire nella scheda corredo la Polo a maniche corte, come tra l’altro già adottata da altre Forze Armate e Forze di Polizia sia ad ordinamento militare che civile.

In esito ai contenuti della comunicazione alla quale si fa riferimento in b., abbiamo apprezzato la Sua disponibilità e preso atto che, nonostante la predisposizione favorevole, la mancanza di risorse finanziarie ostacola l’adozione di tale capo di vestiario. Dobbiamo purtroppo constatare che le norme attualmente in vigore e i mancati finanziamenti sui capitoli pertinenti, hanno come conseguenza una disparità di trattamento dei militari dell’Esercito rispetto al restante personale del Comparto Difesa e Sicurezza. Ove necessario, esporremo tale criticità nelle dovute sedi.  

Altro argomento per il quale chiediamo il Suo autorevole intervento è riferito alla condizione di lavoro dei circa 5.000 militari impiegati nell’Operazione Strade Sicure.  Infatti, nelle ultime settimane, il personale in servizio nella citata attività ha dovuto far fronte per diverse ore al giorno a temperature ben superiori ai 40°, con punte di 47° nelle aree esposte al sole. Ben conosciamo gli sforzi effettuati dalla Forza Armata per migliorare la condizione dei nostri ragazzi, ma siamo sicuri che utilizzando specifici Capitoli previsti per le Operazioni, è possibile dare in dotazione ai militari la Combat Shirtindossabile sotto il giubbotto anti proiettile (capo di vestiario già in distribuzione ai Soldati impiegati all’estero). 

L’introduzione dei predetti capi estivi consentirebbe ai militari di lavorare in modo più confortevole e ridurrebbe il rischio di problematiche legate al caldo, come colpi di calore o disidratazione. Questa iniziativa sicuramente avrebbe un impatto positivo sulla motivazione dei militari e sull’immagine dell’Esercito, dimostrando la sua sensibilità verso il benessere dei suoi soldati.

Roma 28 luglio 2023

La Segreteria Generale Esercito

Torna in alto