USMIA Esercito: Sicurezza ambienti di lavoro, sorveglianza sanitaria.

Questa APCSM scrive al Sig. Capo di Stato Maggiore dell’Esercito

Signor Capo di Stato Maggiore, Le rappresento che: 

La normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, si applica alle Forze Armate nei limiti di compatibilità con gli speciali compiti e attività da esse svolte, tenuto conto delle insopprimibili esigenze connesse all’utilizzo dello strumento militare; come valutate dai competenti organismi militari sanitari e tecnici. Ci si domanda, pertanto, se in merito all’attuazione dei protocolli di sorveglianza sanitaria previsti all’art. 41 del d.lgs. 81/2008, siano state previste, particolari deroghe e uno specifico dilazionamento dei tempi entro i quali i militari in servizio presso i Reparti debbano essere sottoposti a sorveglianza sanitaria. Essa appare sicuramente necessaria in quanto molteplici professionalità impiegate nell’ambito di officine, armerie, depositi munizioni, dinnanzi a video terminali ed esposti a rischi per la salute dovrebbero essere, pertanto, sottoposte a visite mediche e indagini specialistiche periodiche, secondo le prescrizioni stabilite dal medico competente. Pur risultando avviati alcuni protocolli da parte del medico competente, resta comunque il fatto che non tutto il personale è stato sottoposto alle visite per la mansione specifica da circa 4 anni.

La sicurezza degli ambienti di lavoro è una priorità assoluta per le organizzazioni di ogni settore. È fondamentale garantire che i lavoratori siano consapevoli dei potenziali pericoli e delle misure preventive necessarie per evitare incidenti e danni alla salute. La nostra richiesta si concentra su vari aspetti, tra cui la prevenzione degli infortuni, la gestione dei rischi, l’uso corretto degli strumenti e delle attrezzature, nonché l’importanza della formazione continua per tutti i dipendenti.

Inoltre, riteniamo che la sorveglianza sanitaria sia uno strumento essenziale per il monitoraggio della salute dei lavoratori. Attraverso esami medici periodici e valutazioni specifiche, è possibile individuare precocemente eventuali problemi di salute legati all’ambiente lavorativo e intervenire tempestivamente per prevenire complicazioni future.

Vogliamo sottolineare l’importanza di un’adeguata sorveglianza sanitaria e fornire informazioni dettagliate sui vantaggi che essa comporta per i lavoratori e le organizzazioni.

Per quanto sopra esposto e sicuro di una positiva riuscita, USMIA Le chiede di sensibilizzare i Comandi sulla piena tutela del personale con l’ applicazione dei protocolli sanitari di sorveglianza  previsti e nei tempi stabiliti  dalla legge a seconda della  mansione svolta. 

Roma 20 luglio

La Segreteria Generale Esercito