USMIA Esercito: “Compenso Forfettario d’Impiego”, risorse non adeguate per l’addestramento.

USMIA Esercito ha scritto una lettera al Sig. Capo di Stato Maggiore dell’Esercito

Spettabile Signor Capo di Stato Maggiore dell’Esercito a seguito della segnalazione da parte di alcuni dei nostri iscritti desideriamo portare alla Sua attenzione una questione di rilevanza cruciale per tutti i militari rappresentati da USMIA Esercito. Si tratta del compenso forfettario d’impiego, la quale riteniamo attualmente non essere sufficiente a coprire le molteplici attività svolte dai nostri militari.
È nostro convincimento che l’impegno straordinario richiesto durante le attività addestrative / operative possa essere adeguatamente compensato dalla citata remunerazione. La dedizione e il sacrificio dei nostri uomini e donne in uniforme meritano un riconoscimento più congruo e proporzionato. 
Chiediamo pertanto un suo autorevole intervento affinché si riesamino i volumi e si adeguino le attuali disposizioni riguardanti il compenso forfettario d’impiego. Nello specifico si fa presente che in molte esercitazioni, special modo nelle ultime, solo una parte delle giornate addestrative viene coperto dal CFI creando sconforto e demotivazione al personale impiegato in attività. Un adeguamento equo, non solo rappresenterebbe un giusto riconoscimento per i nostri militari, ma contribuirebbe anche a mantenere alta la motivazione e l’efficienza della nostra Forza Armata.
Restiamo fiduciosi che la Sua attenzione e la Sua autorità possano favorire un tempestivo esame della questione.

RingraziandoLa per l’attenzione, restiamo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Roma 22 novembre 2023

La Segreteria Generale

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