USMIA CARABINIERI: CONFRONTO E FORMAZIONE SUL CODICE ROSSO A TOR BELLA MONACA IL 7 GIUGNO

Tor Bella Monaca, un quartiere di Roma spesso teatro di episodi di violenza, ma che recentemente sta vivendo un notevole miglioramento grazie alla stretta collaborazione tra istituzioni, Forze dell’Ordine e comunità locale, ospiterà un importante convegno sul Codice Rosso.

L’evento, intitolato “Codice Rosso: riflessioni sulla violenza di genere”, è organizzato da Usmia Carabinieri e si terrà il 7 giugno presso la Sala Cinema del VI Municipio di Roma, in via Natale Balbiani n. 14, dalle ore 9 alle 13.

L’obiettivo è quello di rafforzare l’impegno nella trasformazione del territorio, promuovendo il dialogo e la formazione su un tema cruciale come quello della violenza di genere.

Il Presidente del VI Municipio, Nicola Franco, esprimendo il proprio ringraziamento agli organizzatori per aver scelto Tor Bella Monaca, ha sottolineato “l’importanza dell’iniziativa a favore di un territorio che, ad oggi, è uno dei pochi a Roma a non disporre di un centro antiviolenza”.

I saluti istituzionali saranno affidati alla senatrice Giulia Bongiorno, Presidente della Commissione Giustizia, e a Luisa Regimenti, Assessore al Personale, alla Polizia locale, agli Enti locali, alla Sicurezza urbana e all’Università della Regione Lazio.

Seguiranno gli interventi di Nicola Franco, Presidente del VI Municipio di Roma, e di Andrea La Fortuna, Assessore del VI Municipio di Roma con delega alla sicurezza.

Tra i relatori troviamo Alessandra Iannilli, Segretaria Provinciale di Usmia Carabinieri, Massimiliano Frioni, Segretario Nazionale di Usmia Carabinieri con delega alla sicurezza, e Maria Teresa Caminiti, psicoterapeuta e docente dell’Istituto I.P.U.E. “Luigi De Marchi”.

L’evento sarà moderato da Luigi Vivirito, Segretario Nazionale di Usmia Carabinieri.

Un’importante occasione per discutere e formarsi su fenomeni di grande attualità che destano forte preoccupazione e allarme sociale.

Carmine Caforio, Segretario Generale, conclude: “Promuovere una cultura di maggiore consapevolezza e collaborazione tra le diverse componenti istituzionali nella lotta alla violenza di genere è un dovere che deve coinvolgere tutti gli attori, investendo – soprattutto attraverso la formazione scolastica sin dall’infanzia – sulle fasce più giovani e sensibili del tessuto sociale, affinché la diversità di genere venga avvertita come una preziosa risorsa inclusiva per costruire un mondo migliore.”
Roma, 01/06/2024

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