USMIA Carabinieri, attraverso la presente nota, segnala il grave disagio che in queste ore sta interessando i Carabinieri del Comando Provinciale di Pordenone nell’ambito dell’importante settore alimentare.

USMIA Carabinieri, attraverso la presente nota, segnala il grave disagio che in queste ore sta interessando i Carabinieri del Comando Provinciale di Pordenone nell’ambito dell’importante settore alimentare.

Infatti, sembrerebbe che da circa due giorni ai citati militari non venga assicurato il vitto nelle forme e nelle modalità previste dalle disposizioni vigenti in materia di trattamento alimentare gratuito (TAG).

In tale quadro, si rappresenta che il disservizio pare sia scaturito dalla chiusura della mensa per problemi connessi con l’indisponibilità del personale addetto al confezionamento ed alla distribuzione delle derrate e non sostituito dalla Ditta appaltatrice.

Questa Associazione, attraverso la Segreteria Regionale Friuli Venezia Giulia, si auspica che, nelle more della risoluzione del problema, venga garantita, agli aventi diritto, la corresponsione del buono pasto, ovvero una dignitosa alternativa.

A tal proposito, si reputa opportuno rammentare che una corretta alimentazione costituisce un diritto che migliora il benessere e l’efficienza psico-fisica dei Carabinieri, nonché un dovere (ex art. 725 del T.U.O.M.) per chi è preposto a garantirla.

Pordenone, 25 maggio 2022

LA SEGRETERIA GENERALE CARABINIERI

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