Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. È legittima la firma apposta da un militare, in qualità di rappresentante sindacale, sul ricorso presentato su carta intestata dell’associazione militare a carattere sindacale

Importante sentenza del Tar per l’Emilia Romagna che ha annullato la sanzione disciplinare di stato della sospensione di mesi uno inflitta ad un Capitano dell’Esercito, in quanto nel presentare un ricorso straordinario al pdr avverso due sanzioni disciplinari di corpo, aveva sottoscritto l’atto in qualità di Segretario Provinciale di un’associazione a carattere sindacale su carta intestata dell’associazione stessa.

I giudici del Tar, con sentenza breve, come viene segnalato dal Dipartimento Disciplina USMIA INTERFORZE hanno stabilito che la firma apposta dal ricorrente in qualità di rappresentante sindacale al ricorso straordinario de quo costituisce sottoscrizione di un atto privato, atto inoltre di accesso alla giustizia, con la conseguenza che la sanzione inflitta rischi anche di limitare in sostanza la tutela giustiziale.

Il Ministero della Difesa avverso tale sentenza ha proposto appello che, tuttavia, è stato dichiarato irricevibile dal Cds per tardività.

ROMA LI 17/05/2022


IL DIPARTIMENTO DISCIPLINA USMIA INTERFORZE

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