CRESCENTE VIOLENZA CONTRO LE FORZE DELL’ORDINE. USMIA LANCIA L’APPELLO ALLA POLITICA

A seguito al grave episodio di violenza avvenuto ieri presso il Parco XXII Aprile di Modena, l’Unione Sindacale Militari Interforze Associati esprime la più sentita solidarietà ai colleghi carabinieri coinvolti.

Nel corso dell’intervento per sedare una lite, tre militari sono stati aggrediti e feriti da un uomo armato di bottiglia di vetro e da una donna che si è scagliata contro di loro con calci e pugni. Questo tragico evento mette in evidenza ancora una volta le difficoltà crescenti che i nostri uomini e donne in divisa affrontano quotidianamente nelle strade.

Negli ultimi anni, il nostro lavoro è diventato sempre più complesso e pericoloso. Abbiamo assistito a un preoccupante aumento di episodi di violenza e mancanza di rispetto verso le forze dell’ordine, che rappresentano lo Stato Italiano. La nostra preoccupazione non si limita solo a noi. Anche professionisti come infermieri, medici e insegnanti , controllori sono sempre più spesso vittime di aggressioni, un chiaro segno di una società che sta perdendo il rispetto per le istituzioni e per coloro che servono il pubblico.È evidente che è necessario un cambiamento di rotta.

Questa escalation di violenza deve essere fermata. Facciamo un appello urgente al Parlamento affinché prenda provvedimenti concreti. Non possiamo più ignorare la crescente ondata di aggressioni.

È fondamentale che i legislatori riflettano seriamente sul futuro del nostro paese, interrogandosi su dove vogliamo andare come società. Dobbiamo lavorare insieme per promuovere una cultura di rispetto e legalità. La sicurezza dei cittadini e la dignità dei professionisti che li servono devono essere la priorità.

Questo è il duro contesto in cui i nostri colleghi operano ogni giorno. Come Unione Sindacale Militari Interforze Associati, continueremo a sostenere i nostri colleghi e a operare per migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza di tutti coloro che sono al servizio del Paese.

Alfonso Montalbano

USMIA Carabinieri

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