Maggiori carichi di lavoro per i Carabinieri, che potranno essere chiamati anche se liberi dal servizio!

                                                                                              Roma, 30 novembre 2023

OGGETTO: Legge n. 168 del 24 novembre 2023, c.d. “rinforzo del codice rosso”. Nuovo decreto  a costo zero e con maggiori carichi di lavoro per i Carabinieri, che potranno essere chiamati anche se liberi dal servizio!

  1. Come sindacato abbiamo analizzato gli ultimi due provvedimenti legislativi[1] emanati da due diversi Governi in tema di contrasto alla violenza di genere, i quali, il primo all’art. 21 e il secondo all’art. 19, recitano che per l’attuazione delle leggi rimane “invariata la spesa”.
  2. Detto in altre parole, come più volte questa Associazione ha avuto modo di evidenziare, gli Esecutivi che si sono susseguiti intendono fare le nozze coi fichi secchi, poiché interventi normativi di tale portata dovrebbero giocoforza fruire anche nei necessari finanziamenti per l’attuazione, attraverso la formazione del personale, arruolamenti straordinari, creazione di squadre che fronteggino tale fenomeno, ormai culturale e cronico del nostro tempo, da contrastare, quindi, con risposte non emergenziali ma strutturali.
  3. Verosimilmente colto dai recenti fatti di cronaca e per dare esecutività alla legge del 24 novembre, in data 29 novembre il Comando Generale ha emesso una nuova circolare operativa che prevede, tra le altre misure, l’utilizzo del “reperibile”, continuando a contrastare il fenomeno in emergenza ed appesantendo, in tal modo, il sistema, fino a condurlo ad esaurire le già esigue risorse.
  4. Analizzando la Circolare e tenendo conto che il “benessere del personale”deve rappresentare una costante tesa a salvaguardare i dipendenti, questa associazione ha richiesto al Comando di rivedere tale disposizione, poiché la reperibilità ad oggi, pagata poco più di 5 euro, vale solo in caso di calamità naturali. Se non vi sono forze disponibili e se la carenza organica conseguente ai tagli degli ultimi anni che hanno interessato soprattutto l’Arma dei Carabinieri non ci consentono di dare risposte efficaci alla richiesta di sicurezza dei cittadini, tutto ciò non può ulteriormente gravare sui militari in servizio, senza, quantomeno, retribuirlo adeguatamente!
  5. Come è noto l’Arma dei Carabinieri persegue tali reati per l’80% dei casi e, nelle zone di provincia, talvolta con percentuali del 98%, a fronte di 4 forze di polizia!
  6. Per questo i Governi dovrebbero darci il giusto valore, la giusta riconoscenza e metterci nelle condizioni di poter operare. Usmia Carabinieri già da tempo chiede interventi strutturali[2], come la creazione di Nuclei Speciali per il contrasto alla violenza di genere, poiché le nostre Stazioni sono in affanno!
  7. Abbiamo chiesto al Comando quindi di rivalutare la circolare, chiedendo anche un incontro al quale potranno presenziare gli esperti in materia di Usmia carabinieri.

IL SEGRETARIO NAZIONALE
(Alfonso Montalbano)


[1] Legge n. 69 del 19 luglio 2019, c,.d. “codice rosso” e Legge n. 168 del 24 novembre 2023, c.d. “rinforzo del codice rosso”

[2]Atto Camera, Interrogazione a risposta scritta 4-10419 presentato da ASCARI Stefania, testo di Martedì 12 ottobre 2021, seduta n. 575,  ASCARIGRIPPA e MARTINCIGLIO. — Al Ministro dell’interno, al Ministro della difesa, al Ministro della giustizia (…) richiesta creazione “Nuclei per il contrasto alla violenza di genere”

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