USMIA CARABINIERI FIRMA IL CONTEGGIO DEI PROPRI ASSOCIATI

PRIMA TAPPA DI UN IMPORTANTE PERCORSO DA AFFRONTARE UNITI

Carmine Caforio – Segretario Generale USMIA Carabinieri – firma il conteggio dei colleghi iscritti all’Associazione. La prima tappa di un importante risultato che successivamente passerà al vaglio delle Autorità competenti, le quali, a breve, sanciranno con decreto la rappresentatività delle A.P.C.S.M. ammesse al tavolo della contrattazione.

Caforio, insieme ai suoi Dirigenti, donne e uomini in uniforme di ogni ordine e grado, che ringrazia per gli sforzi e i sacrifici sostenuti in questi anni, ha sempre creduto nel progetto associativo interforze. Un modello basato su una legge innovativa che, pur lasciando piena autonomia gestionale, economica e operativa alle singole Forze Armate e di Polizia ad ordinamento militare incardinate nel sodalizio, si avvale anche della coesione dell’interforze per affrontare, con più incisività, le tematiche riguardanti l’intero comparto Difesa e Sicurezza.

L’atto formale, come disciplinato dalla legge 28 aprile 2022 n. 46, è avvenuto alla presenza del Gen. B. Emanuele De Santis, Capo Ufficio Relazioni Sindacali e Rappresentanza Militare del Comando Generale dell’Arma e del Ten. Col. Giuseppe Rutigliani, Capo Ufficio Trattamento Economico di Attività (Centro Nazionale Amministrativo Carabinieri). Nell’occasione, Caforio, insieme al Segretario Generale Interforze Leonardo Nitti, hanno ringraziato entrambi i Capi Ufficio ed i loro rispettivi collaboratori per l’efficienza, la professionalità e l’incessante disponibilità dedicate alle complesse attività svolte dalle A.P.C.S.M.

Caforio conclude: USMIA Carabinieri continuerà a far valere con fermezza i diritti dei propri iscritti, impegnandosi a migliorare le condizioni generali di tutto il personale, preservando, allo stesso tempo, le nobili tradizioni e i valori dell’Arma e delle Forze Armate, tramandate di generazione in generazione dai nostri anziani e dai tanti eroi caduti per la conquista della libertà e della democrazia in Italia e nel mondo”.

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