Assemblea sindacale di USMIA presso il 121° Rgt. Artiglieria Contraerei “Ravenna”

In data 01 febbraio 2023, presso il 121° Rgt. Artiglieria Contraerei “Ravenna”, di stanza a Bologna, i rappresentanti Nazionali di USMIA, hanno tenuto un’assemblea sindacale al personale del Reparto. L’Associazione ha avuto modo, innanzitutto, di presentare la propria organizzazione. Essa, grazie alla sua connotazione interforze che risulta in piena armonia con lo spirito e direttrici indicate dallo stesso Ministro della Difesa nel corso della recente illustrazione delle linee programmatiche del Dicastero, consentirà da una parte di salvaguardare e promuovere, in piena autonomia e con massima efficacia, le esigenze e specificità di ciascuna Forza Armata e Forza di Polizia ad ordinamento militare, mentre, dall’altra parte consentirà di esaltare la piena sinergia di tutte le componenti rappresentate, per le molteplici tematiche di interesse comune stabilite dalla legge. 

L’occasione di incontro ha consentito di delineare i contenuti delle norme recentemente emanate concernenti l’esercizio delle libertà sindacali e le possibilità che si avranno allorquando, oramai a breve termine, le Associazioni professionali subentreranno all’attuale organizzazione della Rappresentanza Militare. Sono state altresì presentate le molteplici convenzioni e servizi di consulenza già organizzati da USMIA a favore dei propri iscritti e che già oggi hanno potuto conseguire importanti risultati. Tra essi si menzionano gli sportelli previdenziale, medico – legale, di consulenza in materia giuridica e disciplinare, di consulenza psicologica gratuita a favore degli associati e, eventualmente, i relativi familiari. Sono stati altresì illustrati i temi programmatici su materie di particolare interesse quali i trattamenti economici fissi e continuativi, i trattamenti pensionistici e previdenziali, i trattamenti accessori e di produttività, le criticità in materia alloggiativa, di protezione sociale ovvero il contributo che può essere fornito in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro oppure nel campo della formazione e dell’elevazione culturale.

Solo attraverso proposte costruttive, fondate e competenti si ha la possibilità di conseguire accettabili risultati ovvero di richiamare l’attenzione dei decisori politico – militari affinché vengano individuate prioritarie ed efficaci soluzioni a problematiche ataviche che riguardano il personale militare. Già in tale fase la stessa USMIA ha potuto formalmente rappresentare alle Autorità preposte  varie tematiche anche eclatanti o comunque tali da produrre, per certi versi, effetti aberranti, concernenti iter marescialli, trattamento economico e iter di coloro che vincono i concorsi per l’arruolamento nel ruolo speciale degli Ufficiali, mancato rispetto del principio di equiordinazione dei Marescialli Capi delle Forze Armate, congestionamento e varie disfunzione concernenti tutti i ruoli del personale non direttivo, rischi di mancata valorizzazione nel servizio permanente da parte di medici e infermieri in ferma reclutati con modalità straordinarie per l’emergenza Covid 19, insufficienza dell’indennità di trasferimento, in particolare per coloro che sono affetti da alto tasso di mobilità,  cassa di Previdenza, ecc. Per alcune di esse riteniamo di aver concretamente contribuito a stimolare la ricerca di pronte ed efficaci soluzioni.

USMIA si rivolge naturalmente a tutti i ruoli del personale compresi i dirigenti per i quali la legge ha istituito una specifica area negoziale che era stata peraltro già contemplata nell’ambito della struttura organizzativa dell’Associazione. Sono state infine illustrate le procedure per il tesseramento. L’ampia adesione costituisce la condizione necessaria perché si possa acquisire sempre maggiore forza e credibilità ai tavoli negoziali, poter contribuire a risolvere fattivamente e tempestivamente le numerose criticità esistenti e poter raccogliere, a breve, il testimone dall’attuale Rappresentanza Militare, proseguendo efficacemente l’opera tesa ad assicurare un futuro sempre migliore ai Servitori dello Stato e conseguentemente alla stessa Istituzione militare.

Roma, 02/02/2023 

La Segreteria generale

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